| Indice |
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| Il camino che non tira |
| Tiraggio della canna fumaria |
| Un comignolo ben costruito |
| La presa d'aria esterna |
| Tirafumo elettrico per camino |
| Soffiatore eolico per camino |
| Comignolo eolico rotante |
Il soffiatore eolico per camino differisce dal tirafumo elettrico poichè il suo funzionamento non consiste nell'aspirare i fumi ma nel creare una depressione, utilizzando l'effetto Venturi, all'interno della canna fumaria che non permetta il riflusso dei fumi verso il camino a causa dei venti discendenti.
Il soffiatore eolico è un brevetto della ditta Mazzocchi Giampaolo ed ha anche una versione elettrica per fare fronte ai problemi di tiraggio che non dipendono direttamente dai riflussi dovuti ai venti discendenti.
L'originalità del soffiatore eolico consiste nello sfruttare il vento che, quando discendente, genera problemi di riflusso dei fumi per neutralizzare proprio questo inconveniente. Il sistema si compone di un sistema di ventole che, dalla sommità del comignolo, vengono alimentate proprio dal soffiare del vento e generano un flusso d'aria che attraverso un tubo viene prima fatto discendere nella parte interna della canna fumaria per poi essere espulso dallo stesso tubo, ricurvato verso l'alto, generando un soffio d'aria che viene spinto verso lo sbocco del comignolo.
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L'immagine di apertura dell'articolo rappresenta proprio il meccanismo appena descritto.
Essendo il sistema alimentato dai venti stessi, in assenza di vento esso risultarà non attivo e funzionante ma se il problema di riflusso dei fumi era dovuto dai venti discendenti, in assenza di vento esso non dovrebbe presentarsi.
Nei casi più problematici si può invece adottare lo stesso sistema ma, questa volta, alimentato elettricamente.
Il soffiatore elettrico Nila ha il vantaggio di poter essere installato su tutti i tipi di camini senza modificarne le caratteristiche strutturali e l'estetica. Da una ventola alimentata elettricamente e collocata sulla parte del comignolo rivolta verso il colmo del tetto e per questo praticamente invisibile, si diparte un tubo che risale la parte esterna del comignolo; il tubo entra dalla feritoia di uscita dei fumi per poi ridiscendere al suo interno. La struttura è ben illustrata dall'immagine qui a destra.
Con questo metodo, il comignolo viene, di fatto, reso antivento aumentando la velocità di evacuazione dei fumi verso l'esterno.
L'installazione, infine, è di grande semplicità e alla portata anche del bricoleur esperto..
Il video qui sotto spiega in maniera semplice le varie fasi di montaggio del modello elettrico e il suo funzionamento.
Nel caso in cui non si volesse vedere il tubo metallico esternanete al comignolo si può anche decidere di creare un apposito foro sul lato del comignolo stesso. In quest'ultimo caso, tuttavia, la posa diventa un poco più impegnativa.
Per ulteriori informazioni e contatti potete visitare direttamente il sito ufficiale: www.nilasystem.it
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