L'asfalto a freddo è una buona soluzione per coprire vialetti di dimensioni contenute o per rattoppi di zone già asfaltate.
Parlando di asfalto a freddo intendiamo qualcosa in tutto e per tutto simile al comune asfalto stradale, sia per densità che per consistenza, non intendiamo quindi la catramina a cui abbiamo già dedicato un articolo, che è un liquido bituminoso utilizzato per impermeabilizzazione.
L'asfalto a freddo si presta bene anche all'utilizzo "fai da te" in quanto per stenderlo non servono particolari competenze e sono sufficienti solo un paio di strumenti (almeno per i lavori di piccole dimensioni); asfaltare a freddo non è particolarmente economico ma crea delle superfici, anche carrabili, lisce ed omogenee che sono ottime dal punto di vista pratico e, in diversi contesti, anche dal punto di vista estetico.
Una doverosa premessa: l'asfalto a freddo, e per il costo e per la difficoltà di stoccaggio, non si presta alle grandi superfici; dovendo asfaltare una superficie estesa è certamente meglio chiamare una ditta specializzata che provvederà ad asfaltare "a caldo" la zona interessata. L' asfalto a freddo non è nemmeno adatto alle superfici che vedono il transito di mezzi pesanti. Per i vialetti pedonali o per i cortili interni con bassa fequenza di transito auto, invece, può essere una soluzione da valutare.
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Uno degli utilizzi più comuni dell'asfalto a freddo consiste nel riempimento di buche di zone già asfaltate. Chi ha avuto modo di utilizzare l'asfalto a freddo per questo scopo sa però benissimo che la sua durata è estremamente limitata, Nei periodi invernali, poi, spesso non dura che pochi giorni, nelle zone maggiormente trafficate. Alla luce di questo non trascurabile problema veniva lecito interrogarsi quanto fosse vantaggioso il suo utilizzo.
Fortunatamente sono stati, abbastanza recentemente, immessi sul mercato dei nuovi asfalti a freddo che non si presentano più come delle soluzioni tampone nell'attesa di una riasfaltatura completa a caldo e che vengono definiti, per questo, "asfalti a freddo permanenti"; l'aggettivo stesso "permanenti" fa intendere che questo nuovo tipo di asfalto promette di avere tutte le caratteristiche di resistenza e durata del comune asfalto a caldo.
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Questi nuovi tipi di asfalto a freddo si applicano anche nelle situazioni più difficili (come in caso di buche piene d'acqua) e in qualsiasi condizione climatica garantendo, inoltre, di resistere a temperature che vanno dai -45° ai + 60°.
L'asfalto a freddo viene normalmente confezionato in sacchi e barattoli di plastica di 15 o 25 kg.
Le ditte produttrici e/o distributrici di questi nuovi tipi di asfalto a freddo sono decisamente poche. I prodotti di cui siamo venuti a conoscenza si chiamano EZ STREET (potete vedere un'immagine del prodotto in apertura di articolo) e BLACK-TOP (immagine qui a fianco). Per maggiori informazioni rinviamo direttamente ai siti delle due aziende presso le quali è possibile informarsi:
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